Gruppo Pamesa ottimizza il processo produttivo con Gruppo B&T
Maggiore produttività, flessibilità nei cambi formato e ampliamento della gamma con prodotti dagli effetti estetici unici.
L’adozione di una serie di tecnologie fornite da Gruppo B&T ha permesso a Gruppo Pamesa di ottimizzare i processi produttivi e ampliare la propria gamma. In un momento storico in cui il settore ceramico è chiamato a rispondere con rapidità a nuove pressioni sui costi e a una domanda di mercato sempre più esigente, il gruppo spagnolo è riuscito a migliorare l’efficienza operativa garantendo qualità costante, reattività alla domanda e sostenibilità a lungo termine.
Partendo dall’analisi dei flussi produttivi, il progetto di Pamesa ha puntato a razionalizzare i layout di produzione e ad ottimizzare i tempi di set-up. L’installazione di due presse senza stampo SUPERA®, un essiccatoio a 7 piani, nuovi forni e la stampante digitale DRYFIX di Projecta per realizzare strutture 3D ha portato benefici tangibili, tra cui: aumento della produttività (3,3 battute al minuto), maggiore flessibilità nei cambi formato (l’impianto produce superfici da 120x120 cm, 160x160 cm, fino a 120x360 cm) e possibilità di realizzare prodotti con effetti estetici unici per distinguersi sul mercato.
Per il Gruppo Pamesa non si è trattato quindi solo di un upgrade tecnologico degli impianti, bensì di una visione strategica chiara e concreta, capace di affrontare le sfide del presente e proiettarsi nel futuro della ceramica industriale.
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