Energia pulita: Cefla lancia NOVA

Inaugurato nella sede di Cefla a Imola il primo impianto di cogenerazione a fuel cell in Europa per produrre energia elettrica e calore senza emissioni di inquinanti in atmosfera.

Lo scorso ottobre, presso lo stabilimento di Imola, Cefla ha inaugurato il primo impianto di cogenerazione a fuel cell installato in Europa, risultato della collaborazione con l’americana Bloom Energy. Si chiama NOVA e la sua peculiarità consiste nell’applicazione della tecnologia ad ossidi solidi in versione CHP, che garantisce anche la produzione di energia termica, in aggiunta all’energia elettrica. Inoltre, in presenza di un assorbitore, NOVA è in grado di produrre anche il ‘freddo’, quindi energia frigorifera. La tecnologia delle fuel cell supera del 25% l’efficienza di una fonte endotermica (motori o turbine) a parità di potenza. Garantisce inoltre un grado di efficienza elettrica pari al 54% durante tutto il suo ciclo di vita e quindi un maggiore controllo sul conto economico.

Cefla si pone l’obiettivo di stimolare una discussione attiva sui temi della decarbonizzazione al fine di ridurre l’impronta carbonica e il primo passo è aiutare le aziende, così come le grandi infrastrutture, a generare efficienza”, spiega il presidente Gianmaria Balducci. “Il sodalizio con Bloom Energy, leader nello sviluppo di questa innovativa tecnologia, ci ha permesso di sviluppare la soluzione completa con recupero termico”.

La partnership tra Cefla e Bloom Energy amplia l'offerta di energia pulita a disposizione delle aziende italiane, supportandole nel percorso verso la transizione energetica. Questa tecnologia permette, infatti, di trasformare diverse fonti (idrogeno, gas naturale e combustibili green come il biogas e il biometano) in energia elettrica senza che avvenga combustione, consentendo quindi di ridurre o azzerare le emissioni di CO2, ma soprattutto di eliminare la presenza di particelle nocive dannose per l’uomo, quali NOx, SOx, CO.

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