Oltre 50 marchi italiani a Coverings 2026

La collettiva Ceramics of Italy sarà tra i protagonisti a Las Vegas, grazie all’esposizione di nuove collezioni e soluzioni applicative, oltre ad un ricco programma di eventi.

Ceramics of Italy torna al Las Vegas Convention Center per Coverings 2026 – la più grande fiera internazionale di superfici ceramiche e pietre naturali del Nord America – in programma dal 30 marzo al 2 aprile.

Organizzato da Confindustria Ceramica, il Padiglione Italiano, situato nella North Hall, ospita oltre 50 marchi ceramici italiani, offrendo una visione completa di come la ceramica e il gres porcellanato Made in Italy continuino a spingersi oltre i confini, coniugando estetica, prestazioni, applicazioni e produzione responsabile.

Il cuore del padiglione, lo stand Ceramics of Italy (#1345) progettato dallo studio internazionale di architettura HDR, presenta ancora una volta straordinarie collezioni di piastrelle italiane – fornite quest’anno da Appiani, Ceramica Vogue, Cotto d’Este, La Fabbrica, Lea Ceramiche, Mirage, Naxos oltre ai prodotti di Fila Surface Care Solutions – che dimostrano le ampie possibilità applicative della ceramica italiana in spazi residenziali, commerciali e pubblici.

Come sempre, lo stand funge da piazza di incontro, interazione e socializzazione professionale, nonché da punto informativo per le varie iniziative promosse. Tra queste, la nuova campagna “The Fine Art of Living” e Destination: Cersaie, il programma esclusivo di Ceramics of Italy che invita i professionisti nordamericani a candidarsi per partecipare a CERSAIE, in programma a Bologna dal 21 al 25 settembre 2026.

Le ultime tendenze in mostra

All’interno del Padiglione Italiano, gli espositori mostrano come le superfici ceramiche e in gres porcellanato continuino a evolversi in risposta alle nuove esigenze progettuali, offrendo un’ampia gamma di soluzioni applicative innovative e versatili. Dai sofisticati sistemi di drenaggio e piatti doccia rimovibili, ai nuovi piani a induzione integrati senza soluzione di continuità nei piani cucina in gres porcellanato, fino a lavabi prefabbricati, mobili bagno, tavoli da pranzo e arredi: le nuove collezioni dimostrano l’evoluzione della piastrella da semplice materiale di rivestimento a soluzione progettuale completamente integrata. Inoltre, continuano ad essere protagoniste le nuove tecnologie per le superfici che migliorano le prestazioni – tra cui proprietà antiscivolo e antimicrobiche – insieme a finiture ultra-realistiche. Allo stesso tempo, mantengono un ruolo centrale gli effetti decorativi e grafici di forte impatto che valorizzano la piastrella come forma d’arte, insieme alle ultime tendenze cromatiche caratterizzate da tonalità fredde, desaturate e schemi monocromatici.

Ghost by Casalgrande Padana

Gli eventi di Ceramics of Italy

Oltre all’area espositiva, Coverings 2026 offre numerose opportunità di confronto professionale e formazione. Danielle McWilliams, vicepresidente esecutivo di Novità Communications, partecipa alla sessione Global Tile Trends, lunedì 30 marzo alle ore 11:00 nella Room N250, analizzando le tendenze internazionali del design attraverso i temi della sostenibilità, del benessere, del lusso e outdoor living. Successivamente, Mauro Rullo, responsabile delle politiche climatiche e sostenibilità di Confindustria Ceramica, interviene nel dibattito “Leveraging Durability, Longevity and Adaptive Reuse to Position Tile & Stone at the Heart of Circular Design” alle ore 12:30 nella Room N250.

La tradizionale Conferenza Stampa Internazionale, organizzata da Confindustria Ceramica e ITA-Italian Trade Agency, si svolgerà martedì 31 marzo alle ore 15:00 presso la Room N240. L’evento è moderato dal Direttore Generale dell’associazione Armando Cafiero e vede la partecipazione di Emilio Mussini (Confindustria Ceramica), Alessandra Rainaldi, coordinatrice del programma di promozione del settore Arredo di ITA Roma, Mauro Rullo e Danielle McWilliams (Novità Communications). Durante l’evento sarà annunciato il lancio della prima edizione del Ceramics of Italy International Tile Competition, guidata dal presidente di giuria Steve Clem, responsabile dello studio di architettura e design TVS di Atlanta. Il nuovo format mira a celebrare l’uso innovativo della ceramica e del gres porcellanato italiani nel mondo, premiando progetti esemplari in diverse tipologie edilizie.

Ad arricchire ulteriormente la settimana, il Confindustria Ceramica North American Distributor Award 2026 con la premiazione di un distributore il cui impegno e competenza hanno contribuito in modo significativo alla diffusione della ceramica italiana nel mercato nordamericano. Il vincitore di quest’anno - GENROSE Stone + Tile - sarà premiato durante uno speciale evento ad invito in programma il 1° aprile.

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