Mapei continua a crescere
La multinazionale si rafforza a livello globale con un fatturato di 4,4 miliardi di euro, investimenti per 213 milioni e supera i 100 impianti produttivi.
Mapei ha chiuso il 2024 con un fatturato consolidato di 4,4 miliardi di euro, in aumento del 4,7% sull’anno precedente; al netto della penalizzazione dai tassi di cambio, la crescita reale a cambi costanti sarebbe stata superiore all’8%. Il risultato si colloca al di sopra della performance del mercato mondiale delle costruzioni, attestata da Global Data al 2,3%.
Continua così il trend positivo che negli ultimi 5 anni ha visto la multinazionale italiana leader nel settore della chimica per l’edilizia proseguire sulla strada della crescita, con un incremento dei ricavi di circa il 60% dal 2020.
Guidato da Veronica e Marco Squinzi, il Gruppo Mapei si conferma oggi uno dei maggiori player mondiali del settore grazie a una presenza capillare in 59 Paesi di tutto il mondo con oltre 13.000 dipendenti, 98 società consociate, incluse quelle di altri marchi internazionali come Vinavil e Polyglass, e 106 impianti produttivi, ognuno dotato di un laboratorio di controllo qualità.
Grazie a una rete dell’innovazione costituita da 38 centri di ricerca nei cinque continenti coordinati dal centro corporate di Milano, Mapei formula e propone prodotti e sistemi di qualità, durevoli e attenti alle problematiche ambientali.
L’anno scorso “il Gruppo ha registrato un incremento di fatturato in ogni area geografica in cui opera, con crescita a doppia cifra in America Latina (+28,3%), e a tripla cifra in Medio Oriente (+130,3%), un’area in grande espansione dove stiamo investendo molto”, ha dichiarato Veronica Squinzi.
Nella geografia del gruppo si conferma preponderante l’incidenza dell’Europa che nel 2024 ha contribuito al 52% del fatturato globale, seguita dal Nord America, stabile al 31%.
“La nostra formula per perseguire l’obiettivo di una crescita continua e responsabile è semplice – ha aggiunto Marco Squinzi: cogliere le opportunità esterne e, al tempo stesso, continuare a investire nelle nostre aziende, fabbriche, uffici, per rafforzare la nostra capacità produttiva ed essere vicini ai nostri clienti e ai grandi progetti infrastrutturali”.
Nel corso del 2024 Mapei ha acquisito immobilizzazioni materiali per oltre 213 milioni di euro ed ha inaugurato nuovi stabilimenti in Portogallo, Regno Unito e Danimarca, trasferito la sede di Olomouc (Repubblica Ceca) in una nuova struttura più moderna e aperto la prima sede in Cile.
L’intenzione è di proseguire su questa strada anche quest’anno: nel primo trimestre del 2025 è stato aperto un nuovo stabilimento produttivo in Egitto, e in Italia è stata inaugurata una nuova sede commerciale a Catania, mentre il nuovo sito di Modugno, vicino a Bari, sarà a pieno regime dal 2026.
Hai trovato utile questo articolo?
Unisciti alla community di CWW per ricevere ogni 15 giorni le principali novità da tutto il mondo sul settore ceramico










