Cerámica Alberdi, evoluzione continua in Argentina
Avviata nel 2024 la nuova fabbrica per la produzione di lastre e sottoformati, Alberdi prevede interessanti possibilità di crescita sia sul mercato interno che all’estero.
Fondata nel 1907 nella città di Rosario, provincia di Santa Fe, Cerámica Alberdi è il principale protagonista sul mercato argentino dei pavimenti e rivestimenti ceramici. Grazie a continui investimenti - oltre 100 milioni di dollari negli ultimi anni -, oggi l’azienda dispone di una capacità produttiva annua di oltre 36 milioni mq, tra piastrelle ceramiche e gres porcellanato, suddivisa nei due stabilimenti di Salta, nel nord-ovest dell’Argentina, e José Clemente Paz, in provincia di Buenos Aires. Con i suoi marchi (Alberdi, Vite e Allpa) il gruppo ha costruito un ampio portafoglio di prodotti che copre tutti i segmenti e le fasce di mercato.
La produzione avviene con la tecnologia più avanzata ed elevati standard di qualità. Lo si può toccare con mano visitando il nuovo impianto produttivo inaugurato nel 2024 nella fabbrica di José C. Paz. Fra l’altro, per questo investimento tecnologico, Cerámica Alberdi ha ricevuto il Premio TecnAwards 2024, come miglior nuovo stabilimento ceramico del Sud America realizzato nel biennio 2023-2024.
“La nuova fabbrica H5 – ci spiegano Fabian Lela (CEO dell’azienda) e Federico Rappallini (direttore) - è dotata delle migliori tecnologie italiane disponibili oggi, fornite da Sacmi, System Ceramics, Siti B&T Group, Ricoth e OMS. Siamo i primi in Argentina ad aver adottato il sistema di pressatura in continuo che raggiunge una capacità produttiva di 25mila mq/giorno, con velocità di pressatura pari a 18 metri lineari al minuto. La fabbrica ha un basso impatto ambientale: abbiamo installato sistemi di recupero calore dal forno e ottimizzato i consumi di acqua, elettricità e materie prime dato che qui produciamo lastre fino a 1200x2400 mm con uno spessore ridotto di 6 mm da cui realizziamo vari sottoformati. Molto elevato è anche il livello di automazione, soprattutto a valle del forno”. [VIDEO]
Dopo un 2024 piuttosto difficile, le prospettive di crescita dell’azienda per il 2025 sono buone:
“Con il miglioramento degli ultimi mesi, l’economia argentina è prevista crescere quest’anno di oltre il 4% - sottolinea Fabian Lela -, gli investimenti nel settore delle costruzioni mostrano segnali incoraggianti, così come il mercato immobiliare. Inoltre, si sta riattivando il credito bancario che rappresenta un importante stimolo per il settore edilizio, e si registra un lieve miglioramento dei salari”.
Leggi l’intervista completa pubblicata su Ceramic World Review n. 160
Cover photo: Federico Rappallini e Fabian Lela ricevono il Premio TecnAwards a Tecna 2024 a Rimini

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