Sacmi potenzia gli investimenti nell’intralogistica
Costituita la BU Sacmi Intralogistics. Dall’architettura software alle soluzioni robotizzate per un nuovo approccio alla gestione dell’intralogistica in ceramica, rigid packaging e altri settori.
Dopo due anni di investimenti e sviluppi sul campo, Sacmi compie un nuovo passo decisivo nell’innovazione industriale annunciando la nascita della nuova BU Sacmi Intralogistics, un progetto che mira a ridefinire i paradigmi della gestione intralogistica non solo nel settore ceramico ma anche nel rigid packaging e in altri comparti produttivi.
Con l’obiettivo di differenziarsi dai principali competitor internazionali, la nuova Business Unit punta ad offrire soluzioni sempre più “customer oriented” e ad alto valore aggiunto, focalizzate sulla digitalizzazione della supply chain aziendale. Il cuore della trasformazione è rappresentato infatti dall’integrazione tra architetture software d’avanguardia e soluzioni robotizzate, e il loro coordinamento basato su modellazione digital twin.
La prima installazione, appena inaugurata in Friuli-Venezia Giulia presso un importante player del settore legno, segna il debutto pratico di queste competenze che Sacmi ha testato su se stessa: entro la primavera sarà infatti operativo il nuovo magazzino automatico nella sede centrale di Sacmi a Imola, a supporto delle attività produttive.
Gestione dei flussi produttivi in tempo reale
A rendere unico l’approccio di Sacmi Intralogistics è, in primis, la centralità dell’architettura software e del controllo di processo. L’intralogistica viene così intesa non come una macchina o una singola soluzione impiantistica, ma come la risposta alle diverse esigenze di gestione in tempo reale dei flussi produttivi e informativi: dall’approvvigionamento delle materie prime e semilavorati allo stoccaggio dei prodotti finiti, fino alla preparazione degli ordini di spedizione e carico camion.
Aggregare tecnologie differenti per ottimizzare i processi e ridurre costi ed inefficienze è da sempre mission di Sacmi che, grazie al proprio Global Network, raccoglie feedback quotidiani dai clienti di tutto il mondo con l’obiettivo di ridurre il time-to-market e accrescere la soddisfazione dei partner, offrendo strumenti innovativi e supporto continuo. L’azienda, inoltre, è in grado di monitorare e adattare soluzioni da settori differenti, personalizzandole secondo le necessità.
L’intralogistica delle grandi lastre
In ambito ceramico, il tema dell’intralogistica tocca in modo particolare le grandi lastre, dalla gestione del semilavorato allo stoccaggio del prodotto finito e alla composizione dell’ordine. Anche in questo caso il punto di partenza non è una singola macchina bensì lo stesso software di supervisione e gestione dell’impianto.
Con l’estensione di HERE SACMI e il real-time tracking, cioè la possibilità di assegnare un’identità digitale ad ogni singola lastra, è possibile concretizzare un approccio completamente nuovo alla gestione del magazzino. Il primo, il magazzino vero e proprio, continua ad operare al servizio della produzione. Il secondo diventa un “buffer dinamico”, finalizzato alla composizione dell’ordine nel modo più efficiente e rapido possibile, sfruttando nuove soluzioni con isole di picking e sequenziatori automatici, di recente sviluppo, raddoppiando l’efficienza rispetto ad altri sistemi manuali o semi-automatici e garantendo un controllo totale sulla tracciabilità, la qualità e l’integrità di ogni singola lastra movimentata.
La piattaforma digitale Sacmi Intralogistics, completa di applicazioni di visione ed intelligenza artificiale, permette l’integrazione di ogni soluzione automatica di material handling. La formula è quella di approcciare l’intralogistica con una logica “distribuita e diffusiva” declinata attraverso l’applicazione di robotica e veicoli industriali a guida autonoma (LGV ed AMR).
Separando (o “svincolando”) i flussi produttivi tra produzione e spedizione, questo tipo di proposta non dipende quindi da una tecnologia specifica: la configurazione più opportuna sarà definita di volta in volta in base agli obiettivi da conseguire, applicando soluzioni diverse già in uso in ceramica o provenienti da altri settori.
La Easy factory dalla materia prima alla spedizione dei prodotti
Software, veicoli a guida autonoma, soluzioni robotizzate, sistemi di visione artificiale: Sacmi Intralogistics è attrezzata per fornire una risposta a 360°, comprese simulazioni avanzate (digital twin) e tempi di ritorno dell’investimento. La nuova business unit completa così l’offerta del gruppo italiano in un ambito chiave per il futuro dei propri core business e con nuove opportunità di crescita anche al di fuori del settore ceramico. Non solo. Rafforza e consolida il concetto di Easy factory, chiudendo il cerchio sulla fabbrica ceramica e posizionando Sacmi come unico fornitore di impianti completi “chiavi in mano”, dalla materia prima alla spedizione del prodotto finito. Un’evoluzione chiave, in particolare, per quanto riguarda il settore delle grandi lastre, prodotti ad alto valore aggiunto con esigenze specifiche che impongono soluzioni inedite e differenti da quelle in uso nella logistica di prodotti tradizionali.
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