Vicente Bagán, nuovo presidente di ANFFECC
Il vicepresidente di Altadia Group assume la presidenza dell’associazione spagnola dei produttori di smalti in un contesto segnato dalla pressione sui costi, dalla transizione energetica e dalle sfide della regolamentazione europea.
Cambio al vertice dell’Associazione spagnola dei produttori di fritte, smalti e colori ceramici (ANFFECC). L’Assemblea Generale, riunitasi il 17 aprile a Castellón, ha eletto Vicente Bagán (Altadia Group) alla presidenza dell’associazione per il mandato quadriennale 2026-2029.
L’Assemblea ha inoltre approvato la nuova composizione del Consiglio Direttivo, che vede il past president Fernando Fabra (Esmaltes) nel ruolo di vicepresidente, Joaquín Font de Mora (Vidres) come tesoriere, Gonzalo Trilles (Colorobbia) e Ángel Navarro (Coloronda) confermati come consiglieri, insieme a Francisco Nácher (Esmalglass‑Itaca) e Francisco Ruvira (Torrecid), che restano in carica come membri del consiglio.
Laureato in chimica all’Università di Valencia, Vicente Bagán vanta oltre trent’anni di esperienza nel settore delle fritte, degli smalti e dei colori ceramici. Dal 2023 è vicepresidente di Altadia Group, di cui è stato Amministratore Delegato nei 16 anni precedenti, contribuendo allo sviluppo industriale e al rafforzamento della presenza internazionale del gruppo.
Il nuovo presidente di ANFFECC raccoglie il testimone da Fernando Fabra in una fase particolarmente delicata per il comparto. Pur mantenendo la leadership internazionale basata su innovazione, internazionalizzazione, qualità e servizio al cliente, i colorifici spagnoli si confrontano con un contesto segnato da volatilità dei costi energetici e delle materie prime, incertezza geopolitica che frena la domanda sui mercati internazionali, transizione energetica e irrigidimento del quadro normativo europeo, in particolare sul fronte della decarbonizzazione. Uno scenario che impone alle imprese di intensificare gli sforzi per preservare la competitività e continuare a sviluppare soluzioni tecnologiche in grado di ridurre le emissioni senza compromettere l’attività industriale.
Dopo aver ringraziato Fabra per il lavoro svolto negli ultimi quattro anni e i colleghi per la fiducia espressa, nel suo primo intervento da presidente Bagán ha sottolineato la necessità di rafforzare il ruolo dell’Associazione e di mantenere un’interlocuzione costante con le amministrazioni pubbliche e con l’insieme delle istituzioni del distretto ceramico,
“affinché la transizione energetica e il quadro regolatorio europeo procedano in modo realistico, con tempistiche adeguate e senza penalizzare la produzione industriale in Spagna e in Europa”.
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