La Cina spinge Duravit

La multinazionale tedesca chiude il 2021 con ricavi a €604 milioni (+28%) e punta al miliardo di euro nel 2025.

Con un giro d’affari consolidato a quota 604 milioni di euro (+28% sui 469 milioni del 2020), Duravit chiude l’esercizio 2021 registrando nuovi record in termini di vendite. Per la multinazionale tedesca dell’arredobagno, alla forte crescita del fatturato si aggiungono anche le performance eccezionali del risultato operativo, salito a 73,7 milioni di euro, +41% rispetto ai già ottimi risultati del 2020.

Le solide basi raggiunte dal gruppo di Hornberg confermano l’efficacia delle scelte strategiche impostate dal CEO Stephan Tahy che ora punta dritto al prossimo traguardo: ricavi a un miliardo di euro entro il 2025.

La strategia “local-to-local” è vincente

Stephan Tahy

Nel complesso, a favorire la crescita globale è stata la scelta premiante della strategia “local-to-local” che il gruppo persegue da anni puntando ad una maggiore sostenibilità. Presente con stabilimenti produttivi in Germania, Francia, Egitto, Tunisia, India e Cina, Duravit si è concentrata sui canali di produzione e approvvigionamento regionali, riuscendo a garantire le consegne dei prodotti (commercializzati in 130 Paesi) nonostante la carenza globale di materie prime e i colli di bottiglia nella supply chain.

A livello geografico, gran parte del successo ottenuto nel 2021 è da attribuire agli straordinari risultati conseguiti sul mercato cinese, dove le vendite hanno superato per la prima volta il miliardo di RMB (circa 139 milioni di euro, pari al 23% dei ricavi totali) con un incremento del 32% sul 2020.

Secondo Stephan Tahy, “in Cina la spinta decisiva è stata data dal rilancio del commercio al dettaglio, dalla crescita significativa dell’e-commerce, sempre più rilevante, e dalla maggiore domanda di prodotti di alta qualità, come i nostri vasi con sedile elettronico SensoWash®, soprattutto nell’ambito dei grandi progetti”.

Ottimo l’andamento anche in Europa, o meglio, nell’area allargata indicata come “Europa Plus”, responsabile di oltre la metà del fatturato del gruppo. Qui Duravit ha ulteriormente rafforzato il suo ruolo di fornitore di bagni completi generando vendite per 328,6 milioni di euro (+26,8%).

Nuove linee di design conquistano il mercato

La gamma di proposte Duravit spazia dai sanitari in ceramica ai mobili per il bagno, vasche e piatti doccia, sistemi wellness, sedili elettronici, rubinetterie e accessori e moduli di installazione a parete.

Oltre alle eccezionali conferme di mercato dei topseller più iconici, nuovo impulso alla crescita è arrivato con il lancio di nuove collezioni complete per il bagno. Tra queste, D-Neo, disegnata dal designer belga Bertrand Lejoly, e White Tulip di Philippe Starck, entrambe premiate con il Red Dot Award 2022 nella categoria Product Design, a conferma della capacità di Duravit di coniugare leadership tecnologica e competenza nel design.

La serie D-Neo, già premiata con il German Design Award, ha convinto giuria e consumatori per le sue forme lineari e geometriche che creano un’estetica attraente, flessibile e personalizzabile. Inoltre, grazie ad un prezzo entry-level, ha permesso di raggiungere gruppi target più giovani e di aprire nuove opportunità nel segmento dei grandi progetti.

La collezione White Tulip è invece totalmente ispirata alla natura: vasche, lavabi, mobili, vasi, bidet, specchi e rubinetteria assumono la forma delicata ed elegante di un tulipano in fiore sviluppando un carattere quasi scultoreo, un design senza tempo che racchiude contenuti tecnologici all’avanguardia.  

White Tulip by Philippe Starck

Grossisti e rivenditori restano centrali

Nel corso del 2021 tutti i canali di vendita utilizzati da Duravit hanno registrato un buon livello di crescita, dal tradizionale commercio all’ingrosso, al segmento dei progettisti, all’e-commerce, quest’ultimo rafforzato dall’acquisizione del marchio Bernstein e della relativa piattaforma Bernstein-Badshop.

Tuttavia, spiega Tahy, “all’interno della strategia multicanale, nonostante l’impennata dello shopping online il nostro punto di riferimento per il marchio Duravit rimane la vendita classica, che può contare sulle capacità di consulenza uniche dei grossisti e dei rivenditori specializzati.”

Verso produzioni a impatto zero

Con un impegno dichiarato a lungo termine Duravit sta portando avanti la propria attività in funzione di un futuro più sostenibile e punta all’obiettivo “impatto zero” sul clima entro il 2045, rendendosi indipendente dalle compensazioni e dallo scambio di quote di emissione di CO2.

“Siamo fermamente convinti che il materiale ceramico, utilizzato da migliaia di anni e di per sé sostenibile, possa e debba confermare la sua centralità anche in un futuro ‘climaticamente neutro’”, sostiene Tahy, che conclude confermando il suo ottimismo per l’andamento dell’azienda nel 2022: “Stiamo lavorando al massimo in tutti i mercati ma niente di tutto ciò sarebbe possibile senza il lavoro di squadra dei nostri dipendenti, impegnati ogni giorno a plasmare questo successo nonostante le condizioni difficili e in rapido mutamento”.

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