Rivoluzione idrogeno: Michelmersh lancia la sua sfida

Il colosso inglese sarà il primo produttore al mondo a realizzare mattoni di argilla con un forno funzionante 100% a idrogeno verde. HyBrick™ il marchio dedicato.

Michelmersh Brick Holdings, tra i maggiori produttori di mattoni del Regno Unito, produrrà i primi mattoni di argilla al mondo con un forno funzionante 100% a idrogeno verde.

Il colosso inglese, proprietario dei marchi Blockleys, Carlton, Charnwood, Floren.be, Freshfield Lane, Michelmersh e Hathern Terra Cotta, ha ricevuto l’approvazione del Governo britannico - Department for Business, Energy & Industrial Strategy (BEIS) – per l’avvio del progetto Deep Decarbonisation of Brick Manufacturing che mira a sostituire il gas naturale con l’idrogeno nel processo di cottura dei mattoni.

La proposta rientra nell’Industrial Fuel Switching competition lanciato del Governo inglese nell’ambito del più ampio programma Net Zero Innovation Portfolio (NZIP) da 1 miliardo di sterline, con l’obiettivo di contrastare il cambiamento climatico finanziando lo sviluppo di tecnologie, sistemi e processi innovativi a basse emissioni di carbonio nel settore energetico, edilizio e industriale. Presentando ricerche basate sull’evidenza, Michelmersh si impegnerà a dimostrare un potenziale percorso di decarbonizzazione nella produzione di laterizi, ispirando un cambiamento radicale in tutto il settore verso un futuro net-zero.

Allo scopo di promuovere e diffondere al meglio l’avanzamento delle varie fasi del progetto, l’azienda inglese ha creato HyBrick™, un marchio ad hoc che caratterizzerà i nuovi mattoni cotti a idrogeno.

“Siamo pronti ad affrontare le sfide che ci attendono e orgogliosi di essere in prima linea nel percorso verso la decarbonizzazione del settore - ha affermato Frank Hanna, co-chief executive officer di Michelmersh - Mentre stiamo assistendo al progredire degli esorbitanti rincari dell’energia e delle materie prime, questo lungimirante progetto ci consentirà di ridurre notevolmente i costi e portare la sostenibilità dei prodotti a un livello mai visto prima. Va tuttavia segnalato che, in caso di successo, l’implementazione del progetto su scala industriale richiederà tempi piuttosto lunghi, oltre a valutazioni attente sulla fattibilità finanziaria dell’operazione”.

Michelmersh lavorerà in team con un gruppo di partner e professionisti esperti, tra cui l'Università di Brighton, Limpsfield Combustion, Greater South East Net Zero Hub, Net Zero Associates, FT Pipelines, Geopura e Safety Monitors.

Fase 1 della sperimentazione: studio, analisi, test e controlli

La sperimentazione è iniziata in primavera con i test di fattibilità sul cambio del combustibile presso il sito di Freshfield Lane, dove Michelmersh ha introdotto idrogeno verde in un forno pilota. Parallelamente, il partner Limpsfield Combustion ha provveduto a effettuare le prove di laboratorio sui bruciatori valutandone in grado di efficienza energetica.

Verranno inoltre eseguiti test specifici sui componenti dell’infrastruttura per dimostrare la capacità combustione dell'idrogeno e determinare l’impatto sulla qualità complessiva, sull'integrità e sull'estetica del mattone.

I dati verranno raccolti e analizzati per accertare eventuali effetti sulle temperature e sulla stabilità del processo, mentre i nuovi prodotti ottenuti saranno confrontati con mattoni di controllo (prodotti utilizzando il 100% di gas naturale) per accertare che soddisfino tutti i requisiti tecnici in termini di durata e prestazioni strutturali.

Analisi approfondite tese a valutare eventuali rischi per la salute e la sicurezza, oltre a verifiche sulla qualità dell’aria, saranno condotte in modo continuativo per tutto il periodo.

Con l’utilizzo di idrogeno verde, oltre a raggiungere una significativa decarbonizzazione del processo produttivo, si otterrà anche una riduzione di carbonio all’interno del mattone superiore al 60%.

Il gruppo sta approntando una quantità selezionata di prodotti HyBrick™ da inviare ai suoi clienti e agli stakeholder più coinvolti.

Dare forma alla vera sostenibilità

Accanto al piano per la transizione verso l’idrogeno verde, nel bilancio di sostenibilità 2021 dal titolo “Shaping genuine sustainability” Michelmersh ha presentato tutte le linee guida, le timeline e le azioni mirate ad arrivare al net-zero carbon nel 2050, lanciando in contemporanea la campagna “Think Longer” per evidenziare l’impatto delle scelte progettuali sulla carbon footprint degli edifici. Il gruppo fornirà periodicamente i progressi e i goal raggiunti attraverso le sue dotazioni green, tra pannelli solari e turbine eoliche, raccolta dell’acqua piovana e riduzione degli imballaggi in plastica. Il gruppo è impegnato anche nel favorire la circolarità nei processi riciclando i rifiuti di argilla e altri materiali e reinserendoli in produzione.

“Da ottobre 2022 il 100% della nostra elettricità proverrà da fornitori verdi e fonti rinnovabili in aggiunta a quelle già in dotazione presso i nostri stabilimenti” – aggiunge Frank Hanna – Agire a favore della vera sostenibilità per noi significa impegnarsi a ridurre l'impronta di carbonio per l'intera vita dell'edificio, dalla culla alla tomba”.

Quotato al London Stock Exchange, il gruppo ha generato un volume d’affari consolidato 2021 di 59,5 milioni di sterline, in crescita a doppia cifra sia sul 2020 (+14,4%), sia sul 2019 (+11,2%). Buone le prospettive anche per l’anno finanziario in corso contrassegnato da elevata domanda in tutti i mercati chiave e dal portafoglio ordini forte ed equilibrato.

“La possibile recrudescenza della pandemia e l’inflazione in atto nel Regno Unito costituiscono potenziali rischi per la crescita, ma la vivacità del settore edile e la resilienza del nostro modello di business ci consentono di guardare al futuro con fiducia - ha evidenziato il presidente Martin Warner - “Continueremo a investire in progetti che rispondono ai nostri obiettivi strategici per espandere la capacità (a inizio 2022 abbiamo ultimato i lavori di revamping del forno di Carlton) e migliorare l’efficienza produttiva, ridurre i rischi e garantire uno sviluppo sostenibile a lungo termine. Rimaniamo pertanto ottimisti e concentrati sulla fornitura di prodotti e servizi di qualità a tutti i nostri clienti”.

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