Air Power Group presenta il progetto 'Surface Applicazione a Velo'

Surface nasce dall’applicazione a velo su grandi lastre di vetro, un metodo ideato nel 1959 quando la lavorazione dell’acciaio inox comportava notevoli difficoltà, utlilizzando metodi manuali e a freddo per ottenere la camera di compensazione standard ed equilibrata in tutte le sue parti ed un profilo di lama assolutamente lineare e perfetto su tutta la superficie; ancora oggi garanzia di stesura sottile ed omogenea su tutta la superficie.

L’esordio della macchina nel settore ceramico risale al 1985 quando, con alcuni tra i principali gruppi ceramici, si è raggiunto un equilibrio tecnico applicativo molto vantaggioso in termini economici, su alcuni prodotti tipo monoporosa. La diffusione capillare di Surface Applicazione a Velo è poi cominciata nel 1995.

Oggi, dopo oltre 40 anni dalla sua nascita, Surface Applicazione a Velo conserva ancora una testata velare composta da un trafilato di acciaio laminato a freddo che consente di mantenere inalterate tutte le proprietà di torsione e capacità di antisedimentazione alle pareti, ma anche di lame velatrici, che costituiscono il cuore della macchina. In queste parti vengono aggiunte all’acciaio inox composizioni di metalli che consentono un lungo utilizzo della macchina, dotata di una garanzia di due anni. Surface permette una frequente e regolare pulizia, grazie al semplice sistema di apertura a 180 gradi. Tutte le sue parti sono inoltre garantite contro l’usura.

Surface Applicazione a Velo, progettata e costruita dal gruppo Air Power, è l’unica macchina in grado di chiudere le lame a velo per garantire la perfetta velatura a basso applicativo di materia prima. Questa velatura è regolata in precisione da un albero eccentrico, secondo una scala graduata in decimi di mm. La superficie smaltata risulta liscia, morbida e omogenea anche con quantità limitate di prodotto applicato.

Diversi addetti ai lavori del settore ceramico si sono accorti dei vantaggi della velatura rispetto alle applicazioni a campana. La velatura consente infatti di ottenere una maggiore stabilità in termini di portata costante del prodotto, regolato secondo precisi parametri, non solo di spessore, ma anche per la velocità e la pressione necessarie ad ottenere una precisa omogeneità di distribuzione.
Il flusso verticale e preciso del velo evita l’accumulo di smalto nei bordi e vari effetti indesiderati sulla superficie. Il circuito applicativo a velo richiede minor quantità di prodotto rispetto alla lavorazione con campana evitando eventuali sprechi di prodotto. Surface Applicazione a Velo utilizza smalto ed engobbio con gamma di viscosità e densità più ampia.

 

airpower

Hai trovato utile questo articolo?

Unisciti alla community di CWW per ricevere ogni 15 giorni le principali novità da tutto il mondo sul settore ceramico

Leggi altro in "Tecnologia"