Export e import mondiale di sanitari (2021)

Il Centro Studi Acimac / MECS aggiorna l’analisi del commercio internazionale di sanitari in ceramica. Nel 2021 le esportazioni di sanitari hanno segnato un forte recupero sul 2020 (+16,5%), andamento positivo diffuso in tutte le aree geografiche di produzione.

Luca Baraldi, MECS / Acimac Research Dept.

Nel periodo 2010-2021, i flussi globali di import-export di articoli sanitari in ceramica sono aumentati dell’81%, da 2,16 a 3,9 milioni di tonnellate, con un tasso di crescita annuo composto del 5,6%. Il trend positivo che ha caratterizzato quasi l’intero decennio (con l’interruzione nel 2020, causa pandemia), si è ulteriormente rafforzato col forte recupero dell’export nel 2021 (+16,5% sul 2020), che si è riscontrato praticamente in tutte le aree geografiche di produzione e nei maggiori paesi esportatori.

L’Asia si conferma il maggior esportatore mondiale di sanitari incrementando la sua quota sull’export mondiale al 64,6%, grazie ad un progresso del 19% a 2,5 milioni di tonnellate; a tale risultato hanno contribuito i rimbalzi di tutti i maggiori esportatori asiatici, Cina, India, Tailandia, Vietnam e Iran. In aumento del 13% anche l’export dell’Unione Europea, secondo maggiore esportatore mondiale, salito a 552mila ton.; qui, Polonia, Germania e Portogallo - i tre maggiori paesi esportatori che da soli coprono quasi la metà dell’export UE – hanno registrato incrementi tra il 10,5% e il 26%. Resta in positivo anche l’export del Nord America (NAFTA) a 379mila ton. (+2,9% sul 2020), nonostante la lieve flessione del Messico (-1,3%), mentre segna un deciso recupero l’export dei Paesi europei extra-UE (+18,6% a 279mila ton.), merito soprattutto del +22,3% della Turchia (203mila ton.). Seguono, sempre con segno più, il Sud America (100mila ton., +26,7%) e l’Africa (75mila ton., +17,2%).

La classifica 2021 dei 10 Paesi top exporter è rimasta invariata rispetto al 2020 per quanto riguarda i posizionamenti, ma ha visto l’uscita della Russia e l’ingresso dell’Iran al decimo posto. Al vertice della classifica rimane la Cina, che ha portato le sue esportazioni dalle 902mila ton. del 2010 a 1,98 milioni ton. nel 2021 (CAGR +8,1%), in crescita del 16% sul 2020. Da sola, la Cina genera il 78% dell’export asiatico e il 50% dell’export mondiale.

Il Messico, secondo grande esportatore con una quota dell’8,4% sull’export globale, ha ridotto dell’1,3% le sue esportazioni nel 2021, scese a 329mila ton. In fortissimo sviluppo nel 2021, con volumi esportati saliti del 54% da 172mila a 264mila ton., l’India si conferma al terzo posto, seguita sempre dalla Turchia con 203mila ton. esportate (+22% sul 2020), e da Tailandia, Polonia, Germania, Portogallo e Vietnam. Complessivamente, i 10 maggiori esportatori di sanitari hanno realizzato l’83% dell’export globale.

Leggi l’articolo completo pubblicato su Ceramic World Review 149/2022
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