I.C.F.&WELKO: nuovo bruciatore per recuperare l'energia dispersa di parete

 

La nuova generazione dei forni a rulli è in generale caratterizzata da una molteplicità di bruciatori a distanza ravvicinata tra di loro, con potenzialità termica non elevata e in grado di generare una distribuzione del calore il più possibile uniforme sul materiale da trattare.

 

La presenza di molteplici punti di fuoco va ovviamente a pesare i negativamente sul consumo termico del sistema in quanto,  per ragioni costruttive, ogni punto di fuoco rappresenta un ponte termico tra la camera di cottura e la parete esterna. Al fine di limitare le dispersioni, I.C.F.&WELKO ha messo a punto un nuovo bruciatore la cui caratteristica fondamentale è quella di recuperare l'energia dispersa di parete e utilizzarla per preriscaldare l'aria di combustione immessa nel bruciatore. Il risultato è un rendimento di combustione superiore a quello che si ottiene utilizzando aria calda a 120 °C. La maggiore efficienza si ottiene con potenzialità compresa tra le 10 e le 15 Mcal/h. L'utilizzo inoltre di aria a 120 °C (recuperata dal raffreddamento indiretto del forno) al posto di quella a 20 °C, aumenta il rendimento di un ulteriore 5% ottenendo una curva di rendimento pari alla somma delle due esistenti. Un ulteriore vantaggio si nota anche nella produzione di Nox (vedi tabella), sensibilmente inferiore rispetto ai bruciatori tradizionali e nella produzione di CO che appare ridotta del 30-50% (vedi tabella).

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