Secondo l'Osservatorio Previsionale Confindustria Ceramica - Prometeia aggiornato nel mese di maggio, il 2015 sarà all'insegna del progressivo recupero, con una decisa accelerazione nel 2016.
La produzione italiana di piastrelle è prevista in crescita, nei due anni, rispettivamente dell'1,1% e del 3,4%, così come le vendite totali (+1% e +3,2%) trainate ancora da buone performance sui mercati…
Secondo un rapporto dell'agenzia ICE rilasciato a novembre, l'industria delle costruzioni in Marocco ha generato negli ultimi 5 anni un giro d'affari di oltre 500 milioni di euro e un valore aggiunto pari a 3,2 miliardi di euro, con un tasso di crescita medio annuo del 5%. Dopo una lieve flessione nel 2013, il 2014 si è chiuso con numeri positivi.
Nel 2014 il Paese ha conosciuto una ripresa dei consumi privati (+4,9% il dato tendenziale del terzo trimestre 2014) e pubblici (+8,8%), nonché un nuovo slancio dell'export (+15%), e il PIL ha registrato un +6,8% nel terzo trimestre (contro il 2,1% medio del 2013).
Nonostante la Tunisia sia il Paese del Nord Africa che ha conosciuto un periodo di transizione post Primavera Araba relativamente tranquillo, la crescita economica del Paese ha subito un notevole rallentamento: rispetto alla media del 5% annuo del periodo pre-rivoluzione, il 2014 si è infatti chiuso con un (pur buono) +2,7%.
L'Algeria sta attraversando una situazione di relativa stabilità. Secondo la Banca Mondiale, il PIL reale, pari al 2,8% nel 2013, dovrebbe essere salito al 3% nel 2014 ed è previsto quest'anno al 3,3% con un ulteriore consolidamento al 3,5% nel biennio 2016-2017.
La ben nota grave situazione in Libia impedisce il varo di progetti o strategie di investimenti, indispensabili in un Paese che ha bisogno di costruire o ricostruire gran parte del proprio patrimonio edilizio e infrastrutturale, praticamente in ogni settore.
Prosegue il processo di risanamento del settore, grazie soprattutto a incrementi di produttività per addetto che più che compensano la crescita del costo del lavoro.
Le performance economico - finanziarie delle principali 205 aziende produttrici di laterizi mostrano ancora evidenti sofferenze, seppur si intraveda qualche segno di miglioramento.
Dopo un 2015 ancora in terreno negativo (-0,8%) nel quale si faranno ancora sentire gli effetti dell'incerta situazione politica e della carenza di investimenti, il 2016 dovrebbe segnare il ritorno al segno più della crescita (+2,4%).
Oltre il 90% della produzione nazionale (149 milioni mq) continua ad essere destinato al mercato domestico: le esportazioni 2014 sono rimaste infatti stabili sui 16 milioni mq.
Dopo il record di 1.095 milioni mq nel 2013, i volumi esportati l'anno scorso sono risultati in calo del 2,9% (32 milioni mq in meno), pari a 1.063 milioni mq.
Pubblicata dal Centro Studi Acimac la 1a edizione dello studio che presenta i dati economico-finanziari triennali (2011-2013) delle maggiori imprese mondiali produttrici di piastrelle.
Nonostante la ripresa dell'industria spagnola sia proseguita anche nel 2014, anche grazie all'export, il presidente di Ascer, Isidro Zarzoso non nasconde i suoi timori per la situazione attuale.