Sacs Tecnica

Sacs Tecnica ha realizzato una linea completamente automatica per l'alimentazione delle linee di taglio, squadratura e levigatura.
La configurazione standard dell'impianto prevede una rulliera di alimentazione a più stazioni, un accatastatore dei pallets vuoti, il depallettizzatore, la zona di taglio delle regge con relativo sistema di recupero, il disaccoppiatore dei pacchi, l'eventuale verifica dell'esatto senso di deposito dei pacchi (faccia o marca) con relativo ribaltatore, il taglio ed il recupero dei cartoni (fascia o cover) e la gestione delle pile in funzione delle macchine a valle.



La capacità produttiva del depallettizzatore è di 4-5 cicli al minuto, corrispondenti nella maggior parte dei casi ad un numero doppio o triplo di pacchi. E' possibile configurare il robot per la gestione contemporanea di due formati diversi o di più stazioni con lo stesso formato ma di tonalità diverse con possibilità di miscelazione dei toni. L'impianto é gestito con PLC commerciale e PC di interfaccia utente per una facile gestione dei cambi di prodotto e di formato, dotato di porta seriale per l'eventuale trasmissione dei dati.



Ceramitec 2003: Hall A3, Stand 214/338

Nella continua ricerca di soluzioni atte a ottimizzare le linee di scelta dei prodotti trafilati, Sacs Tecnica ha realizzato una nuova automazione per la miscelazione di piastrelle, cotte in forno a tunnel.
Questo sistema permette di miscelare in modo ottimale tutte le piastrelle prelevate dal carro, che normalmente presentano tonalità differenti in funzione della posizione sul carro stesso e che scaricate nel modo tradizionale comportano variazioni di tono a mandate successive, non gestibili a livello di scelta.



Sinteticamente, questa è la descrizione della logica del sistema: dopo la separazione dei pezzi doppi, con la classica linea Sacs Tecnica, viene creato un numero di pile di piastrelle pari alla capacità totale del carro, suddivise in sei corsie. Per ragioni produttive, le corsie totali sono dodici, in modo da avere sempre una capacità di stoccaggio di almeno due carri.
Successivamente, tramite un gruppo a ventose, vengono prelevate sei piastrelle, una da ogni pila delle sei corsie, ricomposte su una sola fila e inviate alla linea di scelta e relativo confezionamento automatico.
Si ottengono in questo modo scatole contenenti piastrelle prelevate dalle varie posizioni del carro e quindi una stonalizzazione costante che facilita la posa in cantiere.



Hai trovato utile questo articolo?

Unisciti alla community di CWW per ricevere ogni 15 giorni le principali novità da tutto il mondo sul settore ceramico

Leggi altro in "Tecnologia"