Previsioni per l’industria e il mercato ceramico in Asia

Secondo le analisi previsionali del Centro Studi MECS, il consumo di piastrelle in Asia-Far East potrebbe salire a 10,8 miliardi mq nel 2028 con una crescita media annua dell’1,8%. La produzione prevista a 11,6 miliardi mq (CAGR +1,6%).

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Secondo il reportCeramic Tile Market Forecast Analysis. TREND 2024-2028”, lo studio previsionale sul mercato mondiale delle piastrelle ceramiche, pubblicato lo scorso novembre dal Centro Studi MECS-Acimac, l’Asia è la macroarea geografica con le maggiori prospettive di sviluppo economico nei prossimi anni. Tra il 2024 e il 2028 il PIL complessivo della regione è previsto crescere ad un tasso medio annuo del 4,3% e gli investimenti in edilizia residenziale e non residenziale sono stimati in aumento del 3% medio annuo. Di fatto, ancora nel 2028, continuerà a concentrarsi nel Far East il 70% degli investimenti globali in costruzioni.

Per quanto riguarda l’evoluzione dell’industria e del mercato ceramico, lo studio previsionale MECS mostra una dinamica più modesta. In questa macroarea, la produzione di piastrelle passerà dai 10,8 miliardi mq del 2023 agli 11,6 miliardi del 2028 (+1,6% medio annuo), mentre per i consumi si prevede un incremento medio annuo dell’1,8%, da 9,9 miliardi mq a 10,8 miliardi mq nel 2028.

Cina e India, rispettivamente primo e secondo produttore e consumatore mondiale di piastrelle, deterranno nel 2028 il 54,5% della produzione globale, ossia 9,7 miliardi mq su un totale stimato di 17,8 miliardi. Con dinamiche opposte, però.

In Cina, la crisi del settore immobiliare potrebbe far ridurre ulteriormente il consumo nazionale (5.656 milioni mq la stima per il 2028, ossia -1,6% medio annuo) e i volumi prodotti (6.441 milioni mq, pari ad una variazione media annua del -0,9%). La quota della produzione cinese sul totale mondiale scenderà quindi al 36%.

L’India proseguirà invece il suo percorso di sviluppo in maniera rapida e costante e sarà il Paese che registrerà il maggiore aumento di volumi prodotti entro il 2028: 813 milioni di metri quadrati in più rispetto al 2023, che porteranno la produzione totale a 3.263 milioni mq, con una crescita media annua del 5,9% e una quota del 18% sulla produzione globale. L’aumento del consumo nazionale sarà ancora più deciso (+7,8% il CAGR 2024-2028), con volumi che raggiungeranno nel 2028 i 2.478 milioni mq, ossia 778 milioni mq in più rispetto al 2023. Il progresso del mercato ceramico indiano sarà sostenuto dalle ottime performance dell’economia nazionale (il PIL è previsto in crescita del 6,6% annuo nei 5 anni) e dal buon andamento degli investimenti nel settore delle costruzioni, stimati in aumento del 3,7% medio annuo al 2028.

Il Far East ceramico non si limita però ai due giganti descritti. Meritano attenzione anche Vietnam e Indonesia, che nel 2028 si classificheranno rispettivamente al quarto e settimo posto tra i maggiori produttori mondiali di piastrelle ceramiche.

Previsioni al 2028 di produzione e consumo di piastrelle in Cina e India

 

Production (million sq.m)

Consumption (million sq.m)

Country

Production
2023

% on
total

Production
2028

% on
total

CAGR
24-28

Consumption
2023

Consumption
2028

CAGR
24-28

China

6,730

42.2

6,441

36.2

-0.9%

6,118

5,656

-1.9%

India

2,450

15.4

3,263

18.3

+5.9%

1,700

2,478

+7.8%

TOTAL WORLD

15,937

100.0

17,806

100.0

+2.2%

15,627

17,693

+2.5%

Source: Ceramic Tile Market Forecast Analysis TREND 2024—2028, MECS 2024

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