Pesante battuta d’arresto per la produzione cinese di piastrelle nel 2025, crollata sotto i 5 miliardi mq. In frenata anche l’export, mentre procede a ritmi serrati l’internazionalizzazione dell’industria ceramica cinese, presente con propri stabilimenti in 27 Paesi su tre continenti.
Il Centro Studi Acimac - MECS aggiorna l’analisi del commercio internazionale di sanitari in ceramica evidenziando, per il 2024 un recupero del 6,6% dei flussi di import-export, saliti a 3,72 milioni di tonnellate.
Secondo i preconsuntivi elaborati dal MECS – Centro Studi Acimac, i costruttori italiani di macchine e attrezzature per ceramica chiudono il 2025 limitando la flessione del giro d’affari rispetto alle stime di inizio anno. Il Presidente ACIMAC Paolo Lamberti: “Il mercato resta stagnante a causa della sovracapacità installata e della concorrenza asiatica”.
Ceramic World Review aggiorna la graduatoria dei maggiori gruppi mondiali produttori di piastrelle nel 2024. Mohawk Industries, Lamosa e Marco Polo guidano il ranking.
Il Centro Studi Acimac/MECS anticipa su Ceramic World Review i dati principali della 13a edizione dello studio annuale “Produzione e consumo mondiale di piastrelle ceramiche”. Nel 2024 i volumi globali di produzione e consumo di piastrelle sono calati rispettivamente del 6,2% e del 6,8%. In flessione del 2,5% anche i flussi di import-export.
Nel 2024 la Cina registra una nuova flessione del 2,5% dei volumi esportati, ma resta il maggiore esportatore mondiale di piastrelle in volume davanti all’India.
I dati consuntivi confermano le previsioni: il fatturato dei costruttori italiani si ferma a 1,82 miliardi di euro, dopo che il 2023 aveva segnato il record all time. Il Presidente Lamberti: “Risultati purtroppo attesi. E sul 2025 pesano dazi e guerre”.
Pubblicato da MECS l’aggiornamento dello studio “Indian Ceramic Tile Exports 2024” che analizza l’evoluzione dal 2015 al 2024 di volumi, valori e prezzi medi dell’export indiano di piastrelle nei 135 Paesi a cui è stato destinato. Fornisce inoltre un approfondimento sulle sole esportazioni di gres porcellanato e sui 30 maggiori esportatori indiani nel biennio 2023-2024.
Secondo le analisi previsionali del Centro Studi MECS, il consumo di piastrelle in Asia-Far East potrebbe salire a 10,8 miliardi mq nel 2028 con una crescita media annua dell’1,8%. La produzione prevista a 11,6 miliardi mq (CAGR +1,6%).
Secondo le analisi previsionali elaborate dal Centro Studi MECS, il consumo di piastrelle in Sud America potrebbe salire a 1.280 milioni mq nel 2028 con una crescita media annua del 4,8%.
Il Centro Studi MECS ha pubblicato il nuovo studio previsionale “Ceramic Tile Market Forecast Analysis: TREND 2024—2028”. Produzione e domanda di piastrelle mostreranno un graduale recupero nei 5 anni, con tassi annui di crescita del +2,2% e del +2,5%.
Il Centro Studi Acimac / MECS aggiorna l’analisi del commercio internazionale di sanitari in ceramica evidenziando, per il 2023, il secondo anno consecutivo di flessione dei flussi di import-export, con un andamento negativo diffuso in quasi tutte le aree geografiche di produzione.
Il Centro Studi Acimac/MECS anticipa su Ceramic World Review i dati principali della 12a edizione dello studio annuale “Produzione e consumo mondiale di piastrelle ceramiche”. Nel 2023 i volumi globali di produzione e consumo di piastrelle sono calati rispettivamente del 5,5% e del 5%. In flessione del 2,3% anche i flussi di import-export.
Il nuovo studio MECS analizza l’export indiano di piastrelle ceramiche tra il 2014 e il 2023: volumi, valore, prezzi medi nei 139 mercati di destinazione e due inediti approfondimenti sull’export di gres porcellanato e sulla presenza globale dei 30 maggiori esportatori indiani.
Il Centro Studi Acimac / MECS aggiorna l’analisi del commercio internazionale di sanitari in ceramica. Dopo il forte progresso del 2021, il 2022 fa segnare una flessione del 5,6% evidenziando un andamento negativo diffuso in tutte le aree geografiche di produzione.
Secondo i preconsuntivi elaborati dal Mecs – Centro Studi Acimac, il giro d’affari del settore italiano delle tecnologie per la ceramica cala del -1,7%, attestandosi comunque sopra quota 2,3 miliardi. Il Presidente Lamberti: “Buon risultato, ma nel secondo semestre assistiamo a un rallentamento degli ordini”.
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